TRE TONI DI NERO

FUMETTI PULP DAL PASSATO

TRE TONI DI NERO
DI SEBASTIANO VILELLA
BLACK VELVET EDITRICE
FORMATO GRANDE B/N PAG. 88
PREZZO 13 EURO

Tre toni di nero è un splendido volume da Black Velvet che raccoglie tre racconti brevi molto forti, stori sporche e violente, pubblicate agli inizi degli anni novanta sulle pagine dell’ Intrepido nuova serie, filo conduttore del volume sono proprio le tematiche sviluppate in quegli anni da pubblicazioni come l'Intrepido o il Monello, quando il fumetto italiano scopri una vena narrativa fortemente splatter-pulp, dove non era importante di per se la trama, ma la crudezza delle storie fatte appositamente per shockare i lettori allo scopo di creare in loro una risposta emotiva.

I tre racconti del volume (LA TRACCIA DELL'ESCARGOT, NOIA E FIAMME, FOTTUTE CORNACCHIE) sono perfettamente rappresentativi di quella "corrente" artistica che attraversò gli autori italiani, permettendo a chi all'epoca leggeva le riviste antologiche di fumetti di fare un salto nel passato e a chi non lo faceva (perchè magari troppo giovane) di conoscere con mano un singolare periodo della storia del fumetto italiano, questo grazie anche agli approfondimenti dell'autore cheracconta la genesi opere pubblicando anche pezzi delle sceneggiature iniziali, storyboard e le tavole originali che furono poi modificate per poter essere adattate alle linee editoriali delle riviste.

L'autore di tutti e tre i racconti è Sebastiano Vilella, autore che iniziò la sua carriera fumettistica nel 1984, pubblicando sulle pagine di Eureka le storie del Commissario Grimaldi per poi iniziare a lavorare su Frigidarire, Reporter e Mostri. Prima di queste apparizioni troviamo il suo nome su riviste autoprodotte come Peste e Corna, Monument e Il Dorso di Atlante. La sua collaborazione con l’ Intrepido risale al 1992.