L'UOMO RAGNO E SOCI
SBARCANO SUL WEB

La Marvel converte i suoi fumetti in formato elettronico

O tempora, o mores. Anche il colosso dei fumetti americani, la Marvel Comics, si adatta ai tempi. La casa editrice più importante del mondo insieme alla DC e madre dell'Uomo Ragno, Hulk, i Fantastici 4, Iron Man e centinaia di altri supereroi più o meno famosi ha deciso di mettere online i suoi albi.
Per l'industria dei fumetti - come sottolinea oggi il quotidiano nazionale Usa Today - si tratta di un passo storico: l'archivio, che comprende oltre 2.500 vecchi numeri delle avventure di Capitan America, X-men, Iron Man e tutti gli altri supereroi pubblicati negli anni, è adesso acquistabile e consultabile via internet, al corso di 58,88 dollari all'anno, oppure di 9,99 dollari al mese. Alla Marvel assicurano: sarà in tutto e per tutto come leggere il vecchio fumetto, per voltare pagina basterà un 'clic', e in piu' si avrà il vantaggio di avere colori più brillanti e godere di comode funzioni come lo zoom. Vero che i "feticisti" dell'albo troveranno l'idea una sorta di sacrilegio, ma altrettanto vero che gli amanti di fumetti che vivono in mono o bilocali potranno finalmente godere dei loro supereroi senza accumulare una quantità di carta pari a una piccola foresta pluviale.
L'idea di base è buona tanto è vero che io stesso già una decina di anni fa pronosticavo il futuro passaggio del fumetto dal cartaceo al formato elettronico per ottimizzare gli spazi nelle case che sembrano diventare sempre più piccole e per evitare il problema del deterioramento degli albi a causa di umidità, usara e inquinamento (è accertato che l'inquinamento dell'aria accellera il disfacimento della carta di dieci volte rispetto al normale).
Ma andando a vedere come la Marvel ha cercato di aggiornarsi e devo dire che c'è parecchio da bacchettare. Prima di tutto il sistema si basa su un lettore Flash player 9 che non tutti hanno o supportano (primo punto di demerito), il lettore sviluppato si può usare in due modalità di visione diverse a pagina doppia (come un normale fumetto) o pagina singola.
Il lettore web della Marvel
A pagina doppia non si riesce a leggere un piffero perchè i caratteri diventano troppo piccoli (altro punto di demerito) quindi bisogna usare sempre lo zoom che lo trasforma in una copia della pagina singola.
Ma la pagina singola funziona direte voi, in realtà non sempre poichè di alcuni fumetti di mangia l'ultimo quinto di pagina tagliando vignette e testi (altro punto di demerito).
Come se tutto ciò non bastasse il sistema permette di leggere i fumetti solo on-line e quindi non di scaricarli (e per questo che usano un lettore in flash per evitare che gli utenti del sito si salvino le singole pagine del fumetto) questo ci porta a sbugerare alcune delle affermazioni fatte ai giornalisti per pubblicizzare il servizio: primo non si potrà andare in giro leggendo i fumetti su palmari o lettori multimediali, o meglio sarà possibile solo se sono collegati a internet direttamente e hanno un plug-in per il Flash player 9 e per leggere il fumetto devono mantenere aperta la connessione. Quindi non si vedranno persone che leggono i fumetti elettronici della Marvel su treni o metropolitane o in spiaggia, ma solo seduti davanti a un computer con una connessione ad internet (altro punto di demerito).
Questo ci porta ora al vero grande problema con l'aumento di utenti che vogliono leggere i fumetti on-line la scelta tecnologica della Marvel porterà ad un aumento vertiginoso delle connessioni al suo sito (uno paga e logicamente vuole leggere), ma già adesso il loro server MySql tende a superare i limiti delle sue capacità e perciò spesso e volentieri a chi prova a connettersi può capitare di trovarsi di fronte a una schermata bianca con una breve frase d'errore, ergo la Marvel al momento non è in grado di fornire un simile servizio che aumenterà solo il problema causando terribili lamentele da parte di chi ha pagato perchè potrà accedere a leggere i fumetti solo occasionalmente (tipo lotteria per intenderci, direi che ci vogliono almeno altri tre punti di demerito).
Infine ci sono gli errori commerciali di promozione del servizio, primo che sarà fruibile solo in lingua inglese (un punto di demerito), secondo dei famosi 250 fumetti messi a disposizione gratuita nessuno è realmente a disposizione gratuita poichè dopo pagina quattro (qualche volta pagina sei) ti avvertono che per continuare devi abbonarti al servizio, quindi non si ha la possibilità a pieno di studiare il funzionamento del lettore (bastava un albo integro gratuito invece di 250 troncati all'inizio) e notare che il sistema da loro escogitato è lentissimo e richiede spesso parecchi secondi di attesa tra una pagina e l'altra (un'altro punto di demerito per questo bieco trucco).
Ultimo errore poi è quello per cui solo i numeri arretrati si potranno leggere on-line, quindi uno deve continuare a comprare i fumetti cartacei perchè non sa dopo quanti anni li troverà sul sito, e qunado ci saranno che se ne farà di quelli cartacei? Li vende? E a chi se il sistema prende piede? Troppe domande irrisolte.
A conti fatti il servizio è fortemente scadente e molto probabilmente a meno di un miracolo non prenderà piede.