SCHWARZENEGGER CONTRO CONAN

LEGGE CONTRO I VIDEOGIOCHI VIOLENTI

Come non dimenticare il mitico Schwarzenegger selvaggio e muscoloso nei due capitoli della saga "Conan" girati nel 1982 e il 1984. Un ruolo che ha rafforzato la popolarità dell'attuale governatore della California proiettandolo verso l'olimpo di Hollywood. Ma a quanto pare il primo amore...si scorda facilmente. Schwarzy vuol far approvare una legge che limiti la vendita di videogiochi violenti e nel mirino c'è anche il nuovo gioco d'azione "Conan".
Il videogioco Conan è caratterizzato da una trama epica e da combattimenti selvaggi e cruenti. I giocatori seguono il viaggio di Conan il Barbaro, le sue battaglie contro i nemici e un potere indefinito che minaccia di distruggere il mondo Hyboriano. Ma l'idea non deve esser piaciuta a Schwarzenegger tanto che va avanti con la sua battaglia contro i game violenti. E pensare che il ruolo del guerriero lo fece schizzare negli anni '80 ai massimi indici di popolarità per un attore. Il ciclo di Conan il Barbaro ha fruttato due film campioni d'incasso, ideati da John Milius insieme a Oliver Stone e diretti l'uno da Milius e l'altro da Richard Fleischer tra il 1982 e il 1984. Ottimi risultati fece anche la serie televisiva interpretata da Ralph Moeller alla fine degli anni '90. Da Hollywood si dice che stanno preparando il grande ritorno del guerriero Conan sul grande schermo, nel frattempo Schwarzenegger sarebbe stato contattato per il quarto film della serie "Terminator".
"Gli abbiamo proposto un ruolo cameo all'interno del film - fa sapere il produttore Moritz Barman - lui ora ha altre cose importanti da fare, ma non si sa mai. Tutto dipenderà dalla sua volontà di esserci e dai suoi impegni".
Qualora dovesse accettare la parte sarebbe una bella contraddizione per il governatore. Che il suo accanimento contro i videogiochi dipenda anche dal fatto che i produttori di "Conan" non l'abbiano scelto come testimonial?